L’inverno è alle porte. Nonostante le temperature miti di quest’autunno ci abbiano fatto ben sperare, con l’arrivo dei primi freddi, i mesi che si prospettano dinanzi a noi saranno difficili sul piano economico.
È davvero possibile risparmiare?
A causa della crisi energetica e della situazione politica internazionale, i rincari di luce e gas incideranno pesantemente sul portafoglio delle famiglie sia italiane sia europee.
In questa situazione preoccupante, l’ex Ministro per la Transizione Ecologica del Governo Draghi aveva varato un piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale mentre l’ENEA, l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile, aveva stilato una preziosa lista di buone pratiche che ogni cittadino potrebbe adottare al fine di cercare di ridurre i costi in bolletta.

Il Decalogo dell’ENEA
L’ENEA ha proposto una serie di semplici accorgimenti che, se messi puntualmente in atto, potrebbero ridurre in maniera significativa il consumo energetico di ciascuna famiglia, con conseguente riduzione della spesa.
- Utilizzare lampadine a led o a risparmio energetico
- Migliorare la coibentazione dell’abitazione
- Isolamento di tetto e soffitto
- Utilizzare serramenti a doppi vetri
- Ridurre l’utilizzo di acqua calda
- Preferire apparecchi elettronici di classe energetica superiore
- Utilizzare le ciabatte multipresa
- Non lasciare la luce accesa inutilmente
- Realizzare impianti di generazione di energia rinnovabile
- Effettuare la manutenzione degli impianti
- Controllare le temperature degli ambienti
- Fare attenzione alle ore di accensione del riscaldamento
- Schermare le finestre durante la notte
- Evitare ostacoli davanti e sopra i termosifoni
- Fare un check-up dell’immobile
- Dotare il proprio impianto di una centralina di regolazione della temperatura
- Utilizzare valvole termostatiche
- Utilizzare un sistema di contabilizzazione del calore
- Sostituire la caldaia esistente con una a condensazione
- Sbrinare regolarmente frigoriferi e congelatori


Trattamento acqua e risparmio: un binomio vincente
Nella lista di consigli stilati dall’ENEA più di un aspetto mette in luce lo stretto collegamento tra l'efficienza energetica di un edificio ed il buon funzionamento dei suoi impianti, siano essi di riscaldamento o di acqua calda sanitaria.
Infatti, in autunno è importante, oltreché obbligatorio ai sensi della legge, prevedere un intervento di manutenzione ordinaria della caldaia.
Il check-up della caldaia permette di verificare la pulizia del bruciatore, dello scambiatore dei fumi, di controllare la tenuta dell’impianto, il tiraggio dei fumi, l’areazione del locale in cui è sita la caldaia e di sostituire eventuali componenti.
Anche il trattamento dell’acqua attraverso l’installazione di sistemi di addolcimento, filtrazione e condizionamento chimico non solo migliora la qualità dell’acqua ma permette di ottenere un eccellente risparmio energetico ed economico (addirittura con una riduzione del 20% delle spese per l’acqua calda sanitaria e del 10% delle spese per il riscaldamento).
Trattando l’acqua, infatti, si limitano le corrosioni e le incrostazioni calcaree e si favorisce un corretto funzionamento dell’impianto e si limitano gli sprechi.
È bene ricordare infine che le spese sostenute per questi interventi rientrano tra quelle detraibili ai sensi della normativa italiana (Bonus ristrutturazioni, Ecobonus, Superbonus, Bonus Acqua potabile) e potrebbero costituire un passo importante nella direzione di notevole risparmio per le famiglie e non solo.
